Osteoporosi

Osteoporosi

L’osteoporosi rende le ossa deboli e fragili, così tanto che una caduta o anche una sollecitazione lieve come chinarsi o tossire può provocare una frattura. Le fratture correlate all’osteoporosi più comunemente si verificano nell’anca, nel polso o nella colonna vertebrale.

L’osso è un tessuto vivente, che viene costantemente assorbito e sostituito. L’osteoporosi si verifica quando la creazione di nuovo tessuto osseo non tiene il passo con la rimozione di quello vecchio.

L’osteoporosi colpisce uomini e donne di tutte il mondo. Ma le persone eurpeo-occidentali e le donne asiatiche, soprattutto quelle dopo la menopausa, sono ad alto rischio per questa condizione. I farmaci, una dieta sana e un costante esercizio fisico, sono fattori che possono aiutare a prevenire la perdita ossea o rafforzare le ossa già deboli.

Sintomi dell’osteoporosi

In genere non ci sono sintomi nelle prime fasi di questa malattia. Ma una volta che le ossa sono state indebolite dall’osteoporosi, potreste avere alcuni sintomi tra cui:

  • Il mal di schiena, causato da una frattura o da un collasso vertebrale
  • Perdita di altezza nel tempo
  • Un incurvamento della schiena
  • Una frattura ossea che si verifica molto più facilmente del previsto

Quando è consigliato vedere un medico

Si consiglia di parlare con il medico circa l’osteoporosi se avete avuto la menopausa precocemente, se avete preso corticosteroidi per diversi mesi o se avete una storia familiare di fratture dell’anca.

Cause dell’osteoporosi

Le ossa sono in costante stato di rinnovamento. Quando si è giovani, il vostro corpo crea il nuovo tessuto osseo più velocemente di quanto l’osso vecchio viene eliminato, aumentando la vostra massa ossea. La maggior parte delle persone raggiunge il picco della massa ossea entro i 20 anni. Come le persone invecchiano con  l’età, la massa ossea viene persa più velocemente di quanto ne viene creata.

La probabilità di sviluppare l’osteoporosi dipende in parte dalla quantità di massa ossea che avete ottenuto durante la vostra giovinezza. Più alto è il picco della massa ossea e meno saranno, le probabilità di sviluppare l’osteoporosi.

Fattori di rischio

C’è un certo numero di fattori che possono aumentare la probabilità di sviluppare l’osteoporosi, tra cui l’età, le vostre origini, scelte di vita, le condizioni mediche e i trattamenti.

Rischi immutabili

Alcuni fattori di rischio per l’osteoporosi sono fuori dal vostro controllo, tra cui:

Il vostro sesso. Le donne hanno molte più probabilità di sviluppare l’osteoporosi rispetto agli uomini.
Età. Più si invecchia, maggiore è il rischio di contrarre l’osteoporosi.
Origini. Sarete più a rischio per  l’osteoporosi se siete di origine nord-occidentale o asiatici.
La storia famigliare. Avere un genitore o un fratello con l’osteoporosi vi mette a maggior rischio per questa malattia, soprattutto se avete anche una storia familiare di fratture dell’anca.
Dimensioni del corpo. Uomini e donne che hanno piccoli corpi, tendono ad avere un più alto rischio per l’osteoporosi, perché possono avere meno massa ossea.

Livelli degli ormoni

L’osteoporosi è più comune nelle persone che hanno troppi o troppo pochi tipi di ormoni nel corpo. Gli esempi includono:

Gli ormoni sessuali. La riduzione dei livelli di estrogeni in menopausa è uno dei più forti fattori di rischio per sviluppare l’osteoporosi. Le donne possono sperimentare un calo di estrogeni durante alcuni trattamenti contro il cancro. Gli uomini sperimentano una progressiva riduzione dei livelli di testosterone mentre invecchiano. Alcuni trattamenti per il cancro alla prostata, riducono i livelli di testosterone negli uomini. I bassi livelli di ormoni sessuali tendono a indebolire l’osso.
Problemi alla tiroide. Troppi ormoni tiroidei possono causare la perdita della massa ossea. Questo può verificarsi se la tiroide è iperattiva o se si prende troppi farmaci per il trattamento dell’ipotiroidismo.
Altre ghiandole. L’osteoporosi è stata anche associata con il paratiroideo e con l’iperattività delle ghiandole surrenali.

Fattori dietetici

L’osteoporosi è più probabile che si verifichi in persone che hanno:

Basso apporto di calcio. Una mancanza di calcio permanente svolge un ruolo importante nello sviluppo dell’osteoporosi. Il basso apporto di calcio contribuisce alla diminuzione della densità ossea, all’osteoporosi precoce e ad un aumento del rischio di fratture.
Disturbi alimentari. Le persone che hanno l’anoressia sono a più ad alto rischio di contrallare l’osteoporosi. Il basso apporto di cibo può ridurre la quantità di calcio ingerito. Nelle donne, l’anoressia può fermare le mestruazioni, le quali indeboliscono anche le ossa.
Chirurgia gastrointestinale. Una riduzione della dimensione dello stomaco, un bypass o la rimozione di parte dell’intestino, limita la quantità di area disponibile per l’assorbimento delle sostanze nutrienti, compreso il calcio.

Steroidi e altri farmaci

L’uso a lungo termine di farmaci corticosteroidi, come il prednisone e il cortisone, interferisce con il processo dell’osso-ricostruzione. L’osteoporosi è stata anche associata con i farmaci usati per combattere o prevenire:

  • Sequestri
  • Depressione
  • Reflusso gastrico
  • Cancro
  • Rigetto del trapianto dell’organo

Scelte di vita

Alcune cattive abitudini possono aumentare il rischio dell’osteoporosi. Gli esempi includono:

Stile di vita sedentario. Le persone che trascorrono molto tempo seduti hanno un rischio maggiore di sviluppare l’osteoporosi rispetto alle persone più attive. Qualsiasi esercizio fisico dà beneficio alle ossa, ma camminare, correre, saltare, ballare e sollevare i pesi, sembra essere particolarmente utile per la creazione di ossa sane.
Consumo eccessivo di alcol. Il consumo regolare di più di due bevande alcoliche al giorno aumenta il rischio dell’osteoporosi, forse perché l’alcol può interferire con la capacità del corpo di assorbire il calcio.
Uso di tabacco. Il ruolo esatto che il tabacco svolge nell’osteoporosi non è chiaro, ma i ricercatori sanno che l’uso del tabacco contribuisce alla debolezza delle ossa.

Complicazioni dell’osteoporosi

Le fratture ossee, in particolare della colonna vertebrale o dell’anca, sono la complicanza più grave dell’osteoporosi. Le fratture dell’anca sono spesso dovute a una caduta, possono causare disabilità e anche la morte a causa delle complicazioni postoperatorie, specialmente per le persone anziane.

In alcuni casi, le fratture vertebrali possono verificarsi anche se non cadete. Le ossa che compongono la colonna vertebrale (vertebre), possono indebolirsi a tal punto che esse possono deformarsi, portando a mal di schiena e ad una postura ricurva in avanti della schiena stessa.

Diagnosi dell’osteoporosi

La densità ossea può essere misurata con una macchina che utilizza bassi livelli di raggi X per determinare la percentuale di minerale contenuto nelle ossa. Nella maggior parte dei casi, solo poche ossa vengono controllate, di solito quelle dell’anca, del polso e della colonna vertebrale.

Terapia e cura dell’osteoporosi

Il farmaco più prescritto per gli uomini e le donne affetti dall’osteoporosi, è il bifosfonati. Gli esempi includono:

  • Alendronato (Fosamax, Binosto)
  • Risedronato (Actonel, Atelvia)
  • Ibandronato (Boniva)
  • L’acido zoledronico (Reclast, Zometa)

Gli effetti collaterali comprendono nausea, dolori addominali, difficoltà di deglutizione e il rischio di infiammazioni o ulcere esofagee. Queste malattie hanno meno probabilità di verificarsi se il farmaco viene assunto correttamente. Le forme iniettati dei bifosfonati non causano mal di stomaco.

La terapia con i bisfosfonati a lungo termine, è stata collegata a un problema raro, in cui il femore presenta crepe, correndo il rischio delle completa rottura. I bifosfonati hanno anche il potenziale per influenzare la mandibola. L’osteonecrosi della mandibola è una rara condizione che si verifica per lo più dopo l’estrazione di un dente, in cui una parte della mandibola muore e si deteriora. Dovreste avere una visita odontoiatrica, prima di iniziare il trattamento con i bifosfonati.

Terapia ormonale

Gli estrogeni, quando sono assunti subito dopo la menopausa, possono aiutare a mantenere la densità ossea. Tuttavia, la terapia degli estrogeni, può aumentare il rischio per la coagulazione del sangue, per il cancro endometriale, per il cancro al seno ed eventualmente, per le malattie cardiache.

Il Raloxifene (Evista), imita gli effetti benefici degli estrogeni sulla densità ossea nelle donne in postmenopausa, senza provocare gli effetti collaterali degli estrogeni. L’assunzione di questo farmaco può ridurre il rischio di alcuni tipi di tumore al seno. Le vampate di calore sono un effetto collaterale comune. Il Raloxifene può anche aumentare il rischio dei coaguli di sangue.

Negli uomini, l’osteoporosi può essere collegata con un declino relativo all’età graduale dei livelli di testosterone. La terapia sostitutiva con il testosterone, può aiutare ad aumentare la densità ossea, ma i farmaci per l’osteoporosi sono applicati meglio sugli uomini e sono raccomandati in sostituzione o in aggiunta al testosterone.

Farmaci meno comuni per l’osteoporosi

Se non è possibile tollerare i trattamenti con i farmaci più comuni per l’osteoporosi (o se non funzionano abbastanza bene), il medico potrebbe suggerirvi:

Teriparatide (Forteo). Questo potente farmaco è simile all’ormone paratiroideo e stimola la nuova crescita ossea. E ‘somministrato per iniezione sotto la pelle. Dopo due anni di trattamento con il teriparatide, un altro farmaco contro l’osteoporosi viene preso per mantenere la nuova crescita ossea.
Denosumab (Prolia). Rispetto ai bisfosfonati, il denosumab produce risultati simili o migliori per la densità ossea, mentre agisce diversamente nel processo per il rimodellamento osseo. Il Denosumab è somministrato tramite una iniezione sottocutanea ogni sei mesi. Gli effetti collaterali più comuni sono il dolore alla schiena e dolore muscolare.

Rimedi alternativi

Questi suggerimenti possono aiutarvi a ridurre il rischio di sviluppare l’osteoporosi:

Non fumare. Il fumo aumenta la perdita ossea, forse perchè diminuisce la quantità degli estrogeni del corpo, riducendo l’assorbimento del calcio nel vostro intestino.
Evitare l’uso eccessivo di alcol. Consumare più di una bevanda alcolica al giorno può diminuire la formazione delle ossa e ridurre la capacità del corpo di assorbire il calcio.
Prevenire le cadute. Indossate scarpe basse con suola antiscivolo e controllate i luoghi in cui camminate per individuare oggetti che potrebbero causarvi le cadute.

Prevenzione dell’osteoporosi

I fattori essenziali per mantenere le ossa sane per tutta la vita sono tre:

  • Adeguate quantità di calcio
  • Adeguate quantità di vitamina D
  • L’esercizio fisico regolare

Calcio

Uomini e donne tra i 18 e i 50 anni hanno bisogno di 1.000 milligrammi di calcio al giorno. Questa dose giornaliera aumenta a 1.200 milligrammi quando le donne si avvicinano ai 50 e gli uomini ai 70. Buone fonti di calcio sono:

  • Prodotti lattiero-caseari a basso contenuto di grassi
  • Verdure a foglia verde
  • Salmone in scatola o sardine con le ossa
  • I prodotti della soia, come il tofu
  • Cereali arricchiti di calcio e succo d’arancia

Se avete difficoltà a procurarvi il calcio dalla vostra dieta, prendere in considerazione l’assunzione di integratori di calcio. Il troppo calcio è stato collegato a problemi cardiaci e ai calcoli renali. L’Istituto di Medicina raccomanda che l’assunzione di calcio totale, tra integratori e dieta combinata, dovrebbe essere non più di 2.000 milligrammi al giorno per le persone di età superiore ai 50 anni.

La vitamina D

La vitamina D è necessaria per il vostro corpo, per l’assorbimento del calcio. Molte persone ottengono adeguate quantità di vitamina D dalla luce solare, ma questa non può essere una buona fonte se si vive a latitudini elevate, se si è costretti in casa o se si utilizza regolarmente la protezione solare oppure se si evita il sole del tutto a causa del rischio del cancro alla pelle.

I medici non conoscono ancora la dose giornaliera ottimale di vitamina D. Un buon punto di partenza per gli adulti è quello di ottenere 600 o 800 (UI) al giorno, attraverso gli alimenti o gli integratori. Se i livelli ematici di vitamina D sono bassi, il medico può suggerirvi dosi più elevate. Gli adolescenti e gli adulti possono tranquillamente prendere fino a 4.000 (UI) al giorno.

Esercizio fisico

L’esercizio fisico può aiutare a costruire ossa forti e rellentare la perdita ossea. L’esercizio fisico beneficerà le vostre ossa, non importa quando iniziate l’attività fisica, ma dovreste ottenere i maggiori benefici se avete iniziato l’attività fisica regolare quando eravate giovani e se la state continuando tutt’oggi

Combinate esercizi di allenamento della forza con esercizi di scarico. Ciò aiuta a rafforzare i muscoli e le ossa delle braccia e della colonna vertebrale superiore. Gli esercizi di scarico come camminare, fare jogging, correre, salire le scale, saltare la corda, sci.