Sindrome del vomito ciclico

Sindrome del vomito ciclico

La sindrome del vomito ciclico è caratterizzata da episodi di vomito che non hanno una causa apparente. Gli episodi possono durare per ore o giorni e si alternano a periodi senza sintomi. Ogni episodio è simile a quelli precedenti, il che significa che essi tendono a iniziare alla stessa ora del giorno, hanno la stessa durata di tempo e presentano gli stessi sintomi e intensità.

Una volta si pensava che questa sindrome colpisse solo i bambini, ma invece si verifica in tutte le età. La ricerca suggerisce che la sindrome del vomito ciclico può interessare quasi il 2% dei bambini in età scolare e che il numero dei casi diagnosticati negli adulti è in aumento.

Questa sindrome può essere correlata alle emicranie. Gli episodi possono essere così gravi che la persona deve stare a letto per giorni.

La sindrome è difficile da diagnosticare perché il vomito è un sintomo di molte malattie. Il trattamento prevede in genere la gestione dei sintomi e i cambiamenti dello stile di vita per aiutare a prevenire gli eventi che possono innescare gli episodi di vomito. I farmaci, tra cui gli anti-nausea e quelli per l’emicrania, possono contribuire a ridurre i sintomi.

Sintomi della sindrome del vomito ciclico

I sintomi della sindrome del vomito ciclico includono:

  • Vomito grave che si verifica diverse volte in un ora e dura meno di una settimana
  • Tre o più episodi di vomito separati, senza causa apparente

Altri sintomi possono includere:

  • Il dolore addominale
  • Diarrea
  • Febbre
  • Vertigini
  • Sensibilità alla luce

Gli intervalli fra gli episodi di vomito sono generalmente senza sintomi. Ma alcune persone provano una lieve o moderata nausea oltre a dolore addominale o agli arti.

Il vomito continuo può causare grave disidratazione, che può essere pericolosa per la vita. I sintomi della disidratazione sono:

  • Essere assetati
  • Diminuzione della minzione
  • Pallore
  • Stanchezza e svogliatezza

Cause della sindrome del vomito ciclico

La causa della sindrome del vomito ciclico è sconosciuta. Ma gli attacchi di vomito che caratterizzano la sindrome possono essere attivati da:

  • Raffreddori, allergie o problemi del seno
  • Lo stress emotivo o eccitazione, specialmente nei bambini
  • Attacchi di ansia o di panico, soprattutto negli adulti
  • Alimenti, come il cioccolato o il formaggio
  • Eccesso di cibo o di mangiare prima di andare a letto
  • Caldo
  • Esaurimento fisico
  • Mestruazioni
  • Cinetosi

Identificate i fattori scatenanti gli episodi del vomito per gestire di sindrome del vomito ciclico.

Fattori di rischio

La relazione tra l’emicrania e la sindrome del vomito ciclico non è chiara. Ma molti bambini con la sindrome del vomito ciclico hanno una storia familiare di emicrania o avranno loro stessi, casi di emicranie quando invecchieranno. Negli adulti, l’associazione tra sindrome del vomito ciclico e l’emicrania può essere inferiore.

L’uso cronico della marijuana (cannabis sativa), inoltre è stato associato alla sindrome del vomito ciclico.

Complicazioni della sindrome del vomito ciclico

La sindrome del vomito ciclico può causare queste complicazioni:

La disidratazione. Il vomito eccessivo fa sì che il corpo perda rapidamente i liquidi. I casi gravi di disidratazione devono essere trattati in ospedale.
Infortunio al tubo alimentare. L’acidità di stomaco provocata dal vomito, può danneggiare l’esofago. A volte esso diventa così irritato che può sanguinare.
Carie. L’acido del vomito può corrodere lo smalto dei denti.

Diagnosi della sindrome del vomito ciclico

La sindrome del vomito ciclico può essere difficile da diagnosticare. Non c’è nessuna prova specifica che confermerà la diagnosi, perchè il vomito è un segno di molte malattie e disturbi, i quali devono prima essere esclusi.

Il medico dovrà iniziare a indagare sula vostra storia medica e poi eseguirà un esame fisico.

Dopo di che, il medico può raccomandare:

  • Studi di imaging, come l’endoscopia, la TAC o la risonanza magnetica enterografia. Queste prove verificano la presenza di ostruzioni nel sistema digestivo o la presenza di altre malattie digestive
  • Test di motilità, per monitorare il movimento del cibo attraverso il sistema digestivo e per verificare eventuali disturbi digestivi
  • I test di laboratorio per verificare i problemi della tiroide e altre condizioni metaboliche
  • La risonanza magnetica, per verificare la presenza di un tumore al cervello e altri disturbi del sistema nervoso centrale

Terapia e cura della sindrome del vomito ciclico

Non c’è una cura specifica per la sindrome del vomito ciclico, per cui il trattamento si concentra sul controllo dei sintomi. A voi o al vostro bambino potrebbe essere prescritto:

  • I farmaci anti-nausea
  • Sedativi
  • I farmaci che sopprimono l’acidità di stomaco
  • Antidepressivi

Gli stessi tipi di farmaci usati per le emicranie a volte possono contribuire a fermare o addirittura prevenire gli episodi del vomito ciclico. Questi farmaci possono essere raccomandati per le persone i cui episodi sono frequenti e di lunga durata.

La terapia comportamentale

La ricerca indica che quasi la metà delle persone con la sindrome del vomito ciclico hanno anche la depressione o l’ansia. Ma la misura in cui la depressione e l’ansia causino il vomito ciclico, non è chiaro. Il medico può raccomandare la terapia comportamentale per trattare i casi di depressione o ansia.

Rimedi alternativi

Cambiare stile di vita, può aiutare a controllare i sintomi della sindrome del vomito ciclico. Le persone con la sindrome del vomito ciclico in genere hanno bisogno di ottenere un sonno adeguato. Una volta che il vomito inizia a manifestarsi, dovrete rimanere a letto e dormire in una stanza buia e tranquilla.

Dopo che il vomito si è fermato, è molto importante bere acqua e sostituire gli elettroliti persi. Alcune persone possono sentirsi abbastanza bene da iniziare una dieta normale, poco dopo gli episodi di vomito. Ma se non vi sentite in grado di mangiare fin da subito, potete iniziare con l’assunzione di liquidi e poi aggiungere gradualmente i cibi solidi.

Se gli attacchi di vomito sono attivati ​​dallo stress o dalle emozioni, provate, durante un intervallo privo di sintomi a trovare modi per ridurre lo stress e mantenere la calma. Mangiate tre piccoli pasti e tre spuntini al giorno, invece di tre grandi pasti.

I trattamenti alternativi e complementari possono aiutare a prevenire gli attacchi di vomito, anche se nessuno di questi trattamenti è stato ben studiato. Questi trattamenti comprendono:

  • Formazione del biofeedback, per imparare le tecniche per gestire lo stress, che potrebbe scatenare gli episodi di vomito.
  • L-carnitina, una sostanza naturale che viene prodotta dal corpo ed è disponibile come integratore. L-carnitina aiuta il vostro corpo a bruciare i grassi.
  • Il coenzima Q10 (ubichinone), un’altra sostanza naturale prodotta dal corpo, che è disponibile come integratore.
  • L-carnitina e coenzima Q10 possono funzionare insieme per aiutare il corpo a superare le difficoltà a convertire il cibo in energia (disfunzione mitocondriale). Alcuni ricercatori ritengono che la disfunzione mitocondriale, può essere un fattore che causa sia la sindrome del vomito ciclico che l’emicrania.

Consultate sempre il medico prima di prendere qualsiasi integratore, in modo da essere sicuri di assumere una dose sicura e che il supplemento non interagisca negativamente con i farmaci che state prendendo. Alcune persone possono avere effetti collaterali causati dalla L-carnitina e dal coenzima Q10, che sono simili ai sintomi della sindrome del vomito ciclico, tra cui nausea, diarrea e perdita di appetito.

Prevenzione della sindrome del vomito ciclico

Molte persone sanno che cosa fa scattare i loro episodi di vomito ciclico. Evitando tali fattori, potrete essere in grado di ridurre la frequenza degli attachi di vomito.

Se gli episodi si verificano più di una volta al mese o sono così gravi che richiedono l’ospedalizzazione, il medico può raccomandarvi la medicina preventiva. Il cambio dello stile di vita può anche aiutarvi, tra cui:

  • Ottenere un riposo adeguato
  • Evitare cibi, come il formaggio e il cioccolato
  • Mangiare tre piccoli pasti e tre spuntini al giorno ad orari regolari
  • Controllare le emozioni che portano all’agitazione, mantenere sotto controllo lo stress