Tumore al polmone

Tumore polmonare

Il cancro polmonare è un tipo di cancro che si forma nei polmoni. I polmoni sono due organi spugnosi situati nel vostro petto,  i quali raccolgono l’ossigeno e lo rilasciano sotto forrma di anidride carbonica.

Il cancro del polmone è la principale causa dei decessi per cancro, tra uomini e donne. Il cancro ai polmoni fa più vittime ogni anno di quanto non ne facciano i tumori al colon, della prostata, alle ovaie e al seno.

Le persone che fumano hanno il maggior rischio di sviluppare il cancro ai polmoni. Il rischio di avere il cancro polmonare da quanto tempo e da quante sigarette fumate. Se si smette di fumare, anche dopo aver fumato per molti anni, è possibile ridurre in modo significativo la probabilità di sviluppare il cancro ai polmoni.

Sintomi del tumore polmonare

Il cancro del polmone in genere non provoca sintomi nelle sue fasi iniziali. I sintomi del cancro ai polmoni in genere si verificano solo quando la malattia è in stato avanzato.

I sintomi del cancro del polmone possono includere:

  • Tosse persistente
  • Tosse con sangue, anche in piccola quantità
  • Mancanza di respiro
  • Dolore toracico
  • Raucedine
  • Perdita di peso
  • Il dolore osseo
  • Mal di testa

Quando è consigliato vedere un medico

Fissate un appuntamento con il vostro medico se avete qualsiasi segno o sintomo che vi preoccupa.

Il medico può raccomandarvi strategie per smettere di fumare, come la consulenza, farmaci e prodotti sostitutivi della nicotina e del catrame.

Cause del tumore polmonare

Il fumo provoca la maggior parte dei casi di tumore al polmone  (sia nei fumatori che nelle persone esposte al fumo passivo). Il cancro polmonare si verifica anche nelle persone che non hanno mai fumato e in coloro che non hanno mai avuto una prolungata esposizione al fumo passivo. In questi casi, ci possono essere chiare cause.

Come il fumo provoca il cancro ai polmoni

I medici ritengono che il fumo provochi questa condizione, danneggiando le cellule che rivestono i polmoni. Quando si inala il fumo di sigaretta, il quale è pieno di sostanze cancerogene, avvengono dei cambiamenti nel tessuto polmonare. In un primo momento il vostro corpo può essere in grado di rimediare a questi danni. Ma con l’esposizione ripetuta, le cellule che rivestono i polmoni diventano sempre più danneggiate. Nel tempo, il danno induce le cellule ad agire in modo anomalo ed eventualmente far si che il cancro si sviluppi.

Tipi di cancro al polmone

I medici dividono il cancro polmonare in due tipi principali in base all’aspetto delle cellule tumorali del polmone al microscopio. Il medico decide il trattamento sulla base del tipo di cancro ai polmoni di cui disponete. I due tipi principali di cancro al polmone sono:

  • Carcinoma polmonare a piccole cellule. Esso si verifica quasi esclusivamente nei forti fumatori ed è meno comune.
  • Cancro ai polmoni non a piccole cellule. Questo è un termine generico per numerosi tipi di tumori polmonari che si comportano in modo simile. Questi includono il carcinoma a cellule squamose, l’adenocarcinoma e il carcinoma a grandi cellule.

Fattori di rischio

Una serie di fattori di rischio può aumentare il rischio per il cancro ai polmoni. Alcuni fattori di rischio possono essere controllati, per esempio, smettendo di fumare. Altri invece, non possono essere controllati, come ad esempio quelli riguardanti la vostr storia familiare. I fattori di rischio per il cancro del polmone sono:

Fumo. Questo, rimane il più grande fattore di rischio per il cancro del polmone. Il rischio aumenta con il numero di sigarette fumate ogni giorno e il numero di anni in cui fuma. Smettere a qualsiasi età può ridurre significativamente il rischio di sviluppare il cancro ai polmoni.
L’esposizione al fumo passivo. Anche se non si fuma, il rischio di sviluppare il cancro ai polmoni aumenta se si è esposti al fumo passivo.
L’esposizione al gas radon. Il radon è un prodotto derivante dalla ripartizione naturale dell’uranio presente nel suolo, nella roccia e nell’acqua, e che diventa parte dell’aria che si respira. I livelli pericolosi di radon possono accumularsi in qualsiasi edificio, comprese le abitazioni. I kit per testare la presenza del radon, possono essere acquistati presso negozi per la casa, e sono in grado di determinare se i livelli sono elevati. Se vengono rilevati livelli pericolosi, i rimedi sono disponibili.
Esposizione ad amianto e ad altre sostanze chimiche. L’esposizione professionale all’amianto e ad altre sostanze note per causare il cancro (come l’arsenico, cromo e nichel), può anche aumentare il rischio di sviluppare il cancro ai polmoni, soprattutto se siete dei fumatori.
Storia familiare di cancro al polmone. Le persone che hanno un genitore, fratello o figlio con il cancro del polmone hanno un aumentato rischio di sviluppare questa malattia.
Uso eccessivo di alcol. Bere più di una moderata quantità di alcol, può aumentare il rischio di sviluppare il cancro ai polmoni.
Alcune malattie polmonari legate al fumo. I fumatori affetti da alcune malattie polmonari, come l’enfisema, possono avere un aumentato rischio per il tumore polmonare.

Complicazioni del tumore polmonare

Il cancro del polmone può causare complicazioni, quali:

Mancanza di respiro. Le persone con il cancro del polmone possono sperimentare la mancanza di respiro, se il cancro blocca le principali vie aeree. Il cancro del polmone può anche causare l’accumulo di liquido intorno ai polmoni, rendendo più difficile l’espansione, quando inalate l’aria.
Tosse con sangue. Il cancro del polmone può causare emorragie nelle vie respiratorie, che possono causare la tosse con sangue (emottisi). A volte il sanguinamento può diventare grave. I trattamenti sono disponibili per controllare il sanguinamento.
Dolore. Il cancro polmonare avanzato che si diffonde al rivestimento del polmone o ad un’altra zona del corpo, come un osso, può causare dolore. Informate il medico se si verificano questi dolori. Il dolore può essere inizialmente lieve e intermittente, ma può diventare costante. I farmaci, la radioterapia e altri trattamenti possono aiutare a rendere la condizione più confortevole.
Liquido nel torace (versamento pleurico). Il cancro del polmone può causare l’accumulo del liquido nello spazio che circonda il polmone colpito, nella cavità toracica (spazio pleurico). Il versamento pleurico può derivare dalla diffusione del cancro, fuori dai polmoni o a causa di una reazione al cancro polmonare all’interno dei polmoni.  Il fluido, accumulandosi nel torace può provocare la mancanza di respiro. I trattamenti sono disponibili per drenare il liquido dal torace e ridurre così il rischio che il versamento pleurico si verificherà di nuovo.
Diffusione del cancro ad altre parti del corpo (metastasi). Il cancro polmonare spesso si diffonde (metastatizza) ad altre parti del corpo (più comunemente nel cervello, ossa, fegato e ghiandole surrenali). Il cancro che si diffonde può causare dolore, nausea, mal di testa, o altri sintomi a seconda di quale organo è interessato. In alcuni casi, i trattamenti sono disponibili per la metastasi isolata, ma nella maggior parte dei casi, l’obiettivo del trattamento è quello di alleviare i sintomi.
Morte. Purtroppo, i tassi di sopravvivenza per le persone con una diagnosi di cancro al polmone sono molto bassi. Nella maggior parte dei casi, la malattia è fatale. Le persone con la diagnosi nelle fasi iniziali hanno le maggiori possibilità di guarire.

Diagnosi del tumore polmonare

I medici non sono sicuri se le persone con sintomi del cancro ai polmoni dovrebbero essere sottoposti a degli esami di screening per la malattia. Alcuni studi dimostrano che lo screening del cancro del polmone può salvare la vita, individuando il cancro in fasi iniziali, permettendo di essere trattati con maggiore successo. Ma altri studi, rivelano che lo screening del cancro del polmone spesso rivela le condizioni più benigne le quali richiedono test invasivi, espononendo così le persone a rischi inutili.

Lo screening per il cancro del polmone è controverso tra i medici. Sono in corso studi per determinare quali tipi di test possono essere utili. Nel frattempo, parlate con il medico se siete preoccupati per il rischio di avere il cancro ai polmoni. Insieme è possibile determinare le strategie per ridurre tale rischio e decidere se i test di screening sia appropriato per voi.

I test per diagnosticare il cancro ai polmoni

Se c’è motivo di pensare che si possa avere il cancro ai polmoni, il medico può ordinare una serie di test per ricercare le cellule cancerose e per escludere altre condizioni. Al fine di diagnosticare il cancro ai polmoni, il medico può raccomandare:

Esami di imaging. L’immagine a raggi X dei polmoni può rivelare una massa abnorme o nodulo. La TAC può rivelare piccole lesioni nei polmoni che potrebbero non essere rilevate con i raggi-X.
Citologia dell’espettorato. Se si dispone di un colpo di tosse e state producendo espettorato, il medico può analizzarlo al microscopio per rivelare la presenza delle cellule tumorali del polmone.
Campione di tessuto (biopsia). Un campione di cellule anomale può essere rimosso in una procedura chiamata biopsia. Il medico può eseguire una biopsia in diversi modi, tra cui la broncoscopia, in cui il medico esamina le aree anomale dei polmoni utilizzando un tubo luminoso, che viene fatto passare giù per la gola e nei polmoni. Con la mediastinoscopia, in cui tramite un incisione alla base del collo permette agli strumenti chirurgici di essere inseriti dietro lo sterno, per prendere campioni di tessuto dai linfonodi, i quali verrano poi analizzati dal medico. Per eseguire quasta operazione il medico utilizza immagini a raggi X o la TAC per guidare l’ago attraverso la parete toracica e al tessuto polmonare per raccogliere le cellule sospette. Un campione può essere preso anche dai linfonodi o da altre aree in cui il cancro si è diffuso, come dal fegato.

Stadi del cancro del polmone

Una volta che il cancro del polmone è stato diagnosticato, il medico lavorerà per determinare la sua estensione, o stadio. Lo stadio del cancro aiuta voi e il vostro medico a decidere quale sia il trattamento più appropriato.

I test possono includere le procedure di imaging che consentono al medico di avere la prova che il cancro si è diffuso oltre i polmoni. Questi test includono la TAC, la risonanza magnetica (MRI), tomografia ad emissione di positroni (PET) e la scintigrafia ossea. Non tutti i test sono appropriati per ogni persona, perciò è consigliato di parlare con il medico su quali procedure siano corrette per voi.

Fasi del cancro ai polmoni

  • Stadio I. Il cancro è limitato al polmone e non si è diffuso ai linfonodi. Il tumore è generalmente più piccolo di 2 pollici (5 centimetri) di diametro.
  • Stadio II. Il tumore in questa fase può essere diventato più grande di 2 pollici, o può essere un tumore più piccolo che coinvolge le strutture vicine, come la parete toracica, il diaframma o il rivestimento intorno ai polmoni (pleura). Il cancro può anche essersi diffuso ai linfonodi vicini.
  • Stadio III. Il tumore in questa fase può essere diventato molto grande e può aver invaso altri organi vicini ai polmoni. Questo stadio può anche indicare che un tumore può essere stato trasportato dalle cellule tumorali, ai linfonodi, lontano dai polmoni.
  • Stadio IV. Il tumore si è diffuso oltre il polmone colpito all’altro polmone o ad aree distanti del corpo.

Il carcinoma polmonare a piccole cellule è talvolta descritto come limitato o esteso.

Terapia e cura del tumore polmonare

Voi e il vostro medico sceglierete un piano di trattamento del cancro, basato su una serie di fattori, come ad esempio la vostra salute generale, il tipo e la fase del vostro cancro, e le vostre preferenze. Le opzioni includono uno o più trattamenti, compresa la chirurgia, la chemioterapia, la radioterapia o la terapia farmacologica mirata.

In alcuni casi si può scegliere di non sottoporsi ad alcun trattamento. Per esempio, potreste notare che gli effetti collaterali del trattamento saranno superiori ai potenziali benefici. Quando ciò accade, il medico può suggerire la cura per i soli sintomi che il cancro sta provocando, come il dolore o la mancanza di respiro.

Le opzioni del trattamento per i tumori non a piccole cellule del polmone sono:

  • I Chirurgia, a volte solo la chemioterapia
  • II Chirurgia, chemioterapia, radioterapia
  • III combinazione della chemioterapia e della radioterapia, la sola chemioterapia e a volte un intervento chirurgico in base ai risultati degli altri trattamenti
  • IV La chemioterapia, la terapia farmacologica mirata, gli studi clinici, la terapia di supporto

Le opzioni di trattamento per i tumori di piccole cellule del polmone sono:

  • I Chirurgia quando possibile, ma di solito la chemioterapia combinata e radiazioni
  • II chemioterapia combinata e radiazioni
  • III chemioterapia combinata e radiazioni, studi clinici, la terapia di supporto
  • IV chemioterapia, gli studi clinici, la terapia di supporto

Chirurgia

Durante l’intervento, il chirurgo lavora per rimuovere il cancro del polmone e un margine di tessuto sano. Le procedure per rimuovere il cancro del polmone sono:

  • Resezione cuneiforme per rimuovere una piccola sezione di polmone che contiene il tumore con un margine di tessuto sano
  • Resezione segmentale per rimuovere una parte maggiore di polmone, ma non un intero lobo
  • Lobectomia per rimuovere l’intero lobo di un polmone
  • Pneumonectomia per rimuovere un intero polmone

Se vi sottoporrete ad un intervento chirurgico, il chirurgo può anche rimuovere i linfonodi del petto al fine di verificare la presenza dei segni del cancro.

La chirurgia del cancro al polmone comporta dei rischi, tra cui emorragie e infezioni. Aspettatevi di avere il fiato corto dopo l’intervento chirurgico al polmone. Se una parte del polmone viene rimossa, il tessuto polmonare residuo si espanderà nel tempo e render’ più facile la respirazione. Il medico può raccomandare un terapista che vi possa guidare attraverso gli esercizi di respirazione per aiutarvi nel recupero.

Chemioterapia

La chemioterapia utilizza i farmaci, per uccidere le cellule tumorali. Uno o più farmaci chemioterapici possono essere somministrati per via endovenosa o assunti per via orale. Una combinazione dei farmaci di solito viene data per una serie di trattamenti in un periodo di settimane o mesi, con periodi di pausa in modo che è possibile recuperare dalla condizione.

La chemioterapia può essere usata come trattamento di prima linea per il cancro polmonare o come trattamento aggiuntivo dopo l’intervento chirurgico. In alcuni casi, la chemioterapia può essere utilizzata per ridurre gli effetti collaterali del vostro cancro.

Radioterapia

La radioterapia utilizza raggi di energia ad alta potenza, come ad esempio i raggi X, per uccidere le cellule tumorali. La radioterapia può essere diretta al vostro cancro da fuori il vostro corpo (radioterapia esterna) o può essere ricevuta dall’interno, con di aghi, semi o cateteri che son messi dentro il vostro corpo vicino al tumore (brachiterapia).

La radioterapia può essere usata da sola o con altri trattamenti contro il cancro del polmone. A volte è somministrata contemporaneamente alla chemioterapia.

Per le persone con tumori polmonari che sono molto piccoli, una possibilità potrebbe essere la radioterapia stereotassica corporeo. Questa forma di radiazione mira, molti fasci di radiazioni, a diversi angoli al cancro del polmone. Il trattamento di radioterapia stereotassica corporeo è tipicamente completato in una o poche sedute. In alcuni casi, può essere usata al posto della chirurgia per piccoli tumori.

Terapia farmacologica mirata

Le terapie mirate sono nuovi trattamenti per il cancro che funzionano attaccando le specifiche cellule tumorali. Le opzioni terapeutiche mirate per il trattamento del cancro del polmone sono:

  • Bevacizumab (Avastin). Il bevacizumab ferma un tumore dalla creazione di un nuovo apporto di sangue. I vasi sanguigni che si connettono ai tumori possono fornire ossigeno e nutrienti ad esso, permettendogli di crescere. Bevacizumab di solito è usato in combinazione con la chemioterapia ed è approvato per il cancro a cellule non-piccole, avanzato e ricorrente. Bevacizumab comporta un rischio di emorragie, coaguli di sangue e pressione alta.
  • Erlotinib (Tarceva). Erlotinib blocca i segnali chimici con i quali le cellule tumorali crescono e si dividono. Erlotinib è stato approvato per le persone con il tumore non a piccole cellule, avanzato e ricorrente, del polmone, il quale non è guarito con la chemioterapia. Gli effetti collaterali dell’ erlotinib includono un rash cutaneo e diarrea. I fumatori hanno meno probabilità di beneficiare dell’uso di questo farmaco rispetto ai non fumatori.
  • Crizotinib (Xalkori).  Il Crizotinib blocca le sostanze chimiche che consentono alle cellule tumorali di crescere fuori controllo e vivere più a lungo rispetto a quelle normali. Crizotinib è approvato per l’uso in pazienti con tumore non a piccole cellule del polmone avanzato, le cui cellule tumorali hanno una particolare mutazione genetica. Un test di laboratorio speciale che utilizza le cellule tumorali determina se le cellule hanno questa determinata mutazione genetica. Effetti collaterali Crizotinib comprendono nausea e problemi alla vista, come vla isione doppia o la visione offuscata.

Gli studi clinici

Gli studi clinici sono studi dei trattamenti sperimentali per il cancro del polmone. Potreste essere interessati a iscrivervi in uno studio clinico, se i trattamenti del cancro del polmone non funzionano o se le opzioni di trattamento sono limitate. I trattamenti studiati in uno studio clinico possono riguardare le più recenti innovazioni, ma non garantiscono una cura effettiva. Valutate attentamente le opzioni di trattamento con il medico. La vostra partecipazione a una sperimentazione clinica può aiutare i medici a capire meglio come trattare il cancro ai polmoni nel futuro.

La terapia di supporto

Quando i trattamenti offrono poche possibilità di curare la condizione, il medico può raccomandare di evitare i trattamenti più duri e optare per la terapia di supporto. Se state ricevendo la terapia di supporto, il medico può trattare i sintomi per farvi sentire più a vostro agio, ma non sarà possibile ricevere un trattamento volto a fermare il vostro cancro. La terapia di supporto, che è anche chiamata cura palliativa, consente di godervi al meglio la vostra vita senza avere gli effetti collaterali del trattamento che potrebbero influenzare negativamente la qualità della vita.

Da uno studio è emerso che, le persone (con tumore non a piccole cellule del polmone in stato avanzato) che hanno iniziato a ricevere cure di supporto subito dopo la loro diagnosi hanno vissuto più a lungo rispetto a quelli che hanno continuato con i trattamenti, come la chemioterapia e le radiazioni. Coloro che ricevono la terapia di supporto, hanno riferito un miglioramento dell’umore e della qualità della vita. Sono sopravvissuti, in media, quasi tre mesi in più, rispetto ai soggetti che ricevono le cure standard.

Rimedi alternativi

Far fronte alla mancanza di respiro:
Molte persone con cancro al polmone hanno esperienza di respiro corto nel corso della malattia. I trattamenti, come l’ossigeno supplementare, e farmaci sono disponibili per aiutare a sentirsi più a vostro agio, ma non sono sempre sufficienti. Per far fronte alla mancanza di respiro, può essere utile:

Cercate di rilassarvi. Sensazione di fiato corto può essere spaventosa. Ma la paura e l’ansia rendono più difficile respirare. Quando si inizia a sentire il fiato corto, provate a gestire la paura, scegliendo un’attività che vi aiuti a rilassarvi. Ascoltare musica, immaginate il vostro luogo di vacanza preferito, meditare o dite una preghiera.
Trovare una posizione comoda. Essa può contribuire a piegarsi in avanti quando ci si sente a corto di fiato.
Concentratevi sul vostro respiro. Quando v sentite a corto di fiato, concentrare la mente sul respiro. Invece di cercare di riempire i polmoni di aria, concentratevi sul movimento dei muscoli che controllano il diaframma. Provate a respirare attraverso le labbra serrate e stimolando vostri respiri con la vostra attività.
Risparmia le energie per ciò che è importante. Se siete a corto di fiato, si può diventare stanchi facilmente. Fate in modo di salvare la vostra energia per le azioni importanti della vostra giornata.
Abbassare la temperatura ambiente. Una stanza più fresca può facilitarvi la respirazione.
Siediti vicino a una finestra. State seduti o sdraiati vicino alla finestra poichè il guardar fuori  può aiutare a sentirvi meno confinati in un ambiente chiuso, quando vi sentite a corto di fiato.
Puntare un ventilatore verso il viso. Un ventilatore che soffia aria fresca sul vostro viso può farvi sentire meglio.
Mangiare piccoli pasti ogni giorno. Invece di pochi grandi pasti, mangiate piccoli pasti durante la giornata.
Ottenere abbastanza ore di sonno in modo che siate riposati. Se avete difficoltà a dormire, parlate con il medico circa i farmaci o altri metodi che possono rendere il sonno più facile.

Informate il medico se manifestate una mancanza di respiro o se i sintomi peggiorano.

Se il medico vi ha detto che il cancro ai polmoni non può essere curato, si può provare la medicina complementare e alternativa. I trattamenti per il cancro del polmone complementari e alternativi non possono curare il vostro cancro. Ma i trattamenti complementari e alternativi possono spesso essere combinati con la cura del vostro medico per contribuire ad alleviare i sintomi. Il vostro medico può aiutarvi a valutare i benefici e i rischi dei trattamenti complementari e alternativi.

Alcune terapie possono aiutare le persone con il cancro del polmone, tra cui:

Agopuntura. Durante una seduta di agopuntura, il medico specializzato inserirà piccoli aghi in punti precisi del vostro corpo. L’agopuntura può alleviare il dolore e alleviare gli effetti collaterali del trattamento del cancro, come nausea, vomito e secchezza della bocca, ma non ci sono prove che l’agopuntura abbia alcun effetto sul vostro cancro. L’agopuntura può essere sicura se eseguita da un professionista certificato. L’agopuntura non è sicura se si disponete di problemi del sangue o se prendete fluidificanti del sangue.
Ipnosi. L’ipnosi è un tipo di terapia che vi mette in uno stato di trance che può essere rilassante. L’ipnosi è in genere praticata da un terapeuta. Questa terapia si snoda attraverso esercizi di rilassamento e vi verrà chiesto di pensare a piacevoli e positivi pensieri. L’ipnosi può ridurre l’ansia, nausea e dolore nelle persone con il cancro.
Massaggi. Durante un massaggio, il terapeuta usa le sue mani per esercitare una pressione sulla pelle e sui muscoli. Il massaggio può contribuire ad alleviare l’ansia, l’angoscia, la fatica e il dolore nelle persone con il cancro. Alcuni massaggiatori sono appositamente formati per lavorare con persone che hanno il cancro. Il massaggio non dovrebbe far male. Il vostro massaggiatore non dovrebbe esercitare pressioni vicino al vostro tumore o vicono ad eventuali ferite chirurgiche. Evitare di avere un massaggio se i valori del sangue sono bassi o se state prendendo degli anticoagulanti.
Meditazione. La meditazione è un momento di serena riflessione in cui ci si concentra su qualcosa, come un’idea, un’immagine o un suono. La meditazione può ridurre lo stress e migliorare la qualità della vita nelle persone con il cancro. La meditazione può essere praticata da soli o in gruppo.
Yoga. Lo Yoga combina delicati movimenti di stretching con la respirazione profonda e la meditazione. Lo yoga può aiutare le persone con il cancro ad avere un sonno migliore. Lo yoga è generalmente sicuro quando è insegnato da un istruttore qualificato. Molti centri fitness offrono lezioni di yoga.

Prevenzione del tumore polmonare

Non c’è un modo sicuro per prevenire il cancro ai polmoni, ma è possibile ridurre il rischio se:

Non fumate. Se non avete mai fumato, non iniziate. Parlate con i vostri figli per convincerli a non fumare in modo che possano capire come evitare questo importante fattore di rischio per il cancro del polmone. Iniziate le conversazioni sui pericoli del fumo con i vostri figli, in modo che sappiano come reagire alle pressioni dei coetanei.
Smettere di fumare. Smettete di fumare. Smettere, riduce il rischio di sviluppare il cancro ai polmoni, anche se avete fumato per anni. Parlate con il vostro medico circa le strategie e gli aiuti per smettere di fumare. Le opzioni includono prodotti sostitutivi della nicotina, farmaci e gruppi di sostegno.
Evitare il fumo passivo. Se vivete o lavorate con un fumatore, invitatelo a smettere. Per lo meno, chiedete di fumare al di fuori dell’ufficio. Evitate le zone in cui le persone fumano, come bar e ristoranti.
Effutate la prova per il radon per l’ambiente domestico. Tenete sotto controllo i livelli di radon in casa controllato, soprattutto se vivete in una zona dove il radon è noto per essere un problema. Gli alti livelli di radon possono essere risolti per rendere la vostra casa più sicura. Per informazioni sui test di radon, contattare il dipartimento di salute pubblica locale.
Evitare agenti cancerogeni durante il lavoro. Prendere precauzioni per proteggersi dalle esposizione alle sostanze chimiche tossiche sui luoghi di lavoro. Seguire le precauzioni del datore di lavoro. Per esempio, se vi è data una maschera per la protezione, indossatela sempre. Chiedete al vostro medico cosa potete fare per proteggervi durante il lavoro. Il rischio di avere danni ai polmoni dal luogo di lavoro a causa degli agente cancerogeni aumenta, se si fuma.
Mangiare una dieta ricca di frutta e verdura. Scegliere una dieta sana con una varietà di frutta e verdura. Le fonti alimentari di vitamine e sostanze nutritive sono le migliori. Evitare l’assunzione di grandi dosi di vitamine in forma di pillola, in quanto possono essere dannose. Per esempio, i ricercatori speravano di ridurre il rischio del cancro al polmone nei fumatori accaniti dando loro, gli integratori betacarotene. I risultati hanno mostrato però, che gli integratori effettivamente hanno aumentato il rischio del cancro nei fumatori.
Bere alcol con moderazione, se non del tutto. Limitarsi ad una bevanda al giorno se siete una donna o due bicchieri al giorno se siete un uomo. Chiunque abbia più di 65 anni non dovrebbe bere più di un bicchiere al giorno.
Esercizio. Svolgere almeno 150 minuti a settimana di attività aerobica moderata o 75 minuti a settimana di attività aerobica vigorosa. Si può anche fare una combinazione di attività aerobica moderata e vigorosa. La bicicletta, il nuoto e il camminare sono buone scelte di allenamento.